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duardo
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Ven Set 21, 2007 5:14 pm |
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Una domanda forse banale: volendo far coesistere windows xp e linux ubuntu bisogna caricare prima windows o prima linux? o è indifferente? il problema me lo pongo perchè non vorrei che grub non riesca ad intercettare windows. grazie eduardo:-) |
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gian
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Sab Set 22, 2007 8:52 pm |
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| duardo ha scritto: | | Una domanda forse banale: volendo far coesistere windows xp e linux ubuntu bisogna caricare prima windows o prima linux? o è indifferente? il problema me lo pongo perchè non vorrei che grub non riesca ad intercettare windows. grazie eduardo:-) |
Puoi fare a meno del grassetto?
Se per caricare intendi "installare" allora devi installare prima Windows. A dire il vero non c'è differenza, puoi fare prima l'uno o l'altro, però se non hai dimestichezza incontri meno problemi installando prima Windows.
Innanzitutto, Windows non riconosce altri sistemi operativi perciò andrà a scrivere sul settore di boot del disco fisso cancellando l'eventuale installazione di grub. Se dovesse succedere bisogna poi fare un boot di linux da dischetto o da CD e reinstallare grub con il comando # grub-install /dev/hda (nella maggior parte dei casi).
Un altro problema, piuttosto serio è che installando una distribuzione linux in un hardisk vergine, l'installazione scriverà la tabella delle partizioni secondo lo stardard che, tanto per cambiare non è adottato da Microsoft. Il risultato è che dopo installando Windows non potrai poi avviarlo perché non riconosce la tabella delle partizioni. Il problema si può risolvere ma non è di facile approccio, fra l'altro è un'operazione piuttosto delicata perché da Linux devi reimpostare la tabella delle partizioni secondo lo standard riconosciuto dai sistemi microsoft. Se sbagli devi reinstallare tutto. In ogni modo l'installazione di Windows dopo Linux è quanto di più traumatico possa capitare ad un neofita perché il boot loader di Linux scompare, il sistema avvia automaticamente Windows ma l'avvio si arresta subito dopo perché l'installazione di Windows non corregge la tabella delle partizioni (per fortuna, aggiungo). Risultato: non ti parte Windows e non ti parte neppure Linux
Se windows è già installato puoi innanzitutto fare un comodo partizionamento dal CD di installazione di Ubuntu senza combinare pasticci. In ogni modo l'installazione di una distribuzione Linux in un sistema in cui è già presente Windows è all'insegna del fair play:
1) Non si sogna minimamente di toccare lo spazio in cui è presente Windows, però ti dà la possibilità di montarlo in una directory e di potervi accedere una volta eseguita l'installazione
2) Lascia la tabella delle partizioni secondo lo standard adottato da Microsoft. In altri termini, Linux parla due lingue, Windows una sola, perciò in caso di presenza di un sistema handicappato si abbassa al suo livello. Capitò solo qualche anno fa che una delle prime versioni di Fedora Core facesse la cavolata di sovrascrivere la tabella delle partizioni in un sistema in cui era già presente Windows.
3) Riconoscendo la presenza di un altro sistema operativo non procede arbitrariamente all'installazione del boot loader ma ti chiede cosa preferisci fare.
Naturalmente la cosa migliore per un neofita è lasciare che l'installazione sovrascriva il MBR e installi Grub: automaticamente inserisce anche i comandi per avviare Windows senza che tu debba fare niente. Al massimo dovrai editare il menu.lst se vuoi impostare l'avvio predefinito di Windows.
Insomma spero di averti avvisato sufficientemente sul fatto che se installi Linux prima di Windows vedrai sorci verdi.
Ciao  |
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duardo
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Dom Set 30, 2007 5:50 pm |
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Ok! Ho installato Windows xp Home e Linux Ubuntu sensa avere nessun tipo di problema sullo stesso disco fisso. Linux ha costruito la sua partizione Ext3 e Swap prendendo lo spazio libero disponibile. Al riavvio il boot non ha funzionato perchè dà l'errore "Grub error 18". Ho consultato il testo che mi ha aiutato nell'installazione (usare Linux di Silvio Umberto Zanzi, Apogeo) e nel capitolo dedicato "Installare Linux insieme a in altro sistema operativo" suggerisce di usare il Cd-room di installazione di Windows, scegliere "Console di ripristino" e al prompt digitare "bootcfg /rebuild", ma il risultato non è quello sperato ma un altro errore: posso sperare di raggiungere l'obiettivo di usare due sistemi operativi sullo stesso disco? Puoi aiutarmi anche un po' alla volta (volevo dire una operazione alla volta, anche cominciando daccapo con le partizioni e la formattazione, anche se è spiacevole. Devo dirti che uso Partition magic. Ti ringrazio e ti saluto:-) eduardo  |
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gian
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Lun Ott 01, 2007 9:22 pm |
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| duardo ha scritto: | Ok! Ho installato Windows xp Home e Linux Ubuntu sensa avere nessun tipo di problema sullo stesso disco fisso. Linux ha costruito la sua partizione Ext3 e Swap prendendo lo spazio libero disponibile. Al riavvio il boot non ha funzionato perchè dà l'errore "Grub error 18". Ho consultato il testo che mi ha aiutato nell'installazione (usare Linux di Silvio Umberto Zanzi, Apogeo) e nel capitolo dedicato "Installare Linux insieme a in altro sistema operativo" suggerisce di usare il Cd-room di installazione di Windows, scegliere "Console di ripristino" e al prompt digitare "bootcfg /rebuild", ma il risultato non è quello sperato ma un altro errore: posso sperare di raggiungere l'obiettivo di usare due sistemi operativi sullo stesso disco? Puoi aiutarmi anche un po' alla volta (volevo dire una operazione alla volta, anche cominciando daccapo con le partizioni e la formattazione, anche se è spiacevole. Devo dirti che uso Partition magic. Ti ringrazio e ti saluto:-) eduardo  |
Prima di procedere ad una formattazione si può provare a riparare. Gli errori del boot loader di solito sono banali e risolvibili con poche operazioni, è sufficiente capire la causa del problema.
Un'ipotesi poco probabile è il BIOS del tuo computer non supporta la gestione di dischi grandi perciò all'avvio non riesce a trovare la partizione di boot perché si trova oltre i primi 1024 cilindri. E' un problema che salta fuori installando su vecchi sistemi, ma se il tuo computer è relativamente recente non credo che questa sia la causa. Io ho installato Linux anche in computer di fine anni 90 e sempre in partizioni logiche e non ho mai incontrato problemi di questo tipo.
Cercando di capire la causa, l'errore te lo dà quando avvii il caricamento di Linux (o Windows) oppure prima ancora della schermata di Grub?
Nel primo caso la causa va ricercata nei parametri errati impostati nel file di configurazione /boot/grub/menu.lst, perciò dovrai correggerli (vedremo in un secondo passo come fare)
Nel secondo caso c'è proprio un errore di caricamento del file di configurazione: in pratica grub si avvia ma non trova il file /boot/grub/menu.lst. Questo potrebbe essere a qualche errore di autoconfigurazione oppure al caso di cui ti ho accennato prima.
Non ho capito invece che problema hai dopo aver riscritto il master boot record con la console di ripristino di Windows. Windows si avvia normalmente?
Dopo aver chiarito questi dubbi, mi dovresti anche dire come hai partizionato il disco (esattamente il numero di posizione delle partizioni), che tipo di disco hai (ATA o SATA?) se questo si trova in configurazioni anomale (canale secondario invece del primario). E' importante saperlo per configurare correttamente Grub. |
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duardo
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Ven Ott 05, 2007 1:37 pm |
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Il disco rigido è ATA. L'errore si verifica prima ancora della schermata di Grub. Io per ora ho cancellato tutto e reinstallato Windows xp Home. Sono sfiduciato. Ciao :-)eduardo |
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gian
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Ven Ott 05, 2007 10:05 pm |
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| duardo ha scritto: | | Il disco rigido è ATA. L'errore si verifica prima ancora della schermata di Grub. Io per ora ho cancellato tutto e reinstallato Windows xp Home. Sono sfiduciato. Ciao :-)eduardo |
Allora devi rifare l'installazione. Sicuramente hai sbagliato qualcosa durante l'installazione al momento dell'impostazione del boot loader. Se vuoi ritentare possiamo fare un'installazione guidata passo dopo passo. Fammi sapere
PS: all'inizio può essere disarmante, ricordo i miei primi fallimenti, ma sono difficoltà che si possono superare con un po' di perseveranza |
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duardo
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Sab Ott 06, 2007 7:50 am |
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Beme. Credo che tu abbia ragione. Posso partizionare per Linux con il Partition Magic? Riduco la partizione di Wndows, creando una partizione primaria o logica per Linux? Partiziono in fat32 o ext3 direttamente? e la partizione swap devo ricavarla da quella di Linux o la prendo anch'essa da windows? Se non è questo il percorso indicamelo pure te. Tieni conto che se c'è da fare un dischettto di avvio per eventuali soccorsi se il sistema dopo la installazione si imballa, devo farli prima. Io sono in possesso del Cd-Rom originale di Windows-Xp Home con l'opzione della console di ripristino. Ti ringrazio della tua pazienza. Ciao:=)eduardo  |
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gian
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Sab Ott 06, 2007 2:31 pm |
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| duardo ha scritto: | | Beme. Credo che tu abbia ragione. Posso partizionare per Linux con il Partition Magic? |
Si, puoi farlo, ma tieni presente che in ogni modo una partizione fatta con Partition Magic non è ottimizzata e verrà sicuramente riformattata all'atto dell'installazione. Inoltre Partition Magic ha un processo di formattazione lunghissimo, quelli usati dalle installazioni di Linux, basati su qparted sono molto più efficienti e veloci.
Sia Ubuntu sia la Mandriva hanno un tool di partizionamento non distruttivo molto semplice, a mio parere è anche più intuitivo di Partition Magic.
Naturalmente se ti trovi meglio con Partition Magic fai pure, non ci sono controindicazioni. Ricordati , *prima di partizionare* di fare una deframmentazione del disco fisso. Non sto a spiegarti il perché, ma senza deframmentazione rischi di perdere qualcosa di Windows.
| Citazione: |
Riduco la partizione di Wndows, creando una partizione primaria o logica per Linux? |
E' indifferente, riduci la partizione di Windows e nello spazio residuo partizioni per Linux. Linux può stare sia su una primaria sia su una estesa, perciò la soluzione più immediata è quella di installarlo su una partizione logica.
| Citazione: |
Partiziono in fat32 o ext3 direttamente? e la partizione swap devo ricavarla da quella di Linux o la prendo anch'essa da windows? Se non è questo il percorso indicamelo pure te. |
Qui c'è un po' di confusione... Se usi partition magic devi creare 2 partizioni, una in ext3 e una swap (in passato quest'ultima doveva essere il doppio della RAM, ma in ogni caso non andare oltre gli 1-1,6 GB: se hai una RAM consistente non hai bisogno di swap piuttosto grosse). Personalmente consiglio anche un partizione aggiuntiva in fat32 per la condivisione in lettura/scrittura di file tra windows e linux.
Il file system in ext3 è ormai obsoleto e l'orientamento generale è quello di usare il reiserfs, ma credo che PM supporti solo l'ext3. in ogni modo prima di procedere, all'atto dell'installazione puoi anche cambiare e passare dall'ext3 al reisefs.
La partizione di swap deve essere distinta da tutte le altre. La swap usa un file system diverso, in realtà non usa alcun file system, si tratta semplicemente di una partizione priva di formattazione. La swap la puoi creare anche da partition magic.
Prendi nota di come partizioni il disco: l'identità delle partizioni cambia secondo il caso:
1) grub identifica i dischi con hd0 (master sul canale IDE primario), hd1 (slave sul canale IDE primario), hd2 (master sul canale IDE secondario), hd3 (slave sull'IDE secondario). Gli altri boot loader (LiLo) e Linux identifica gli stessi dischi con hda, hdb, hdc, hdd
2) le partizioni sono numerate in ordine secondo la posizione fisica nell'hardisk. Le partizioni primarie sono identificate da grub come 0, 1, 2, 3, mentre negli altri casi sono identificate come 1, 2, 3, 4. Le partizioni logiche sono identificate da grub a partire dalla 4, da linux e altri boot loader a partire dalla 5. La differenza sta nel fatto che grub inizia a contare da 0, in tutti gli altri casi da 1.
Ipotizzo uno scenario probabile: con partition magic riduci la partizione di Windows. Sulla partizione estesa crei tre partizioni logiche rispettivamente in questo ordine: prima una partizione ext3 per linux, poi una partizione di swap e infine una partizione in fat32 per la condivisione. Queste partizioni saranno così identificate:
1) Da grub:
hd0,0 ---> windows
hd0,4 ---> linux (radice / )
hd0,5 ---> swap
hd0,6 ---> partizione fat32
2) in linux e con il boot loader LiLo:
hda1 ---> windows
hda5 ---> linux
hda6 ---> swap
hda7 ---> partizione fat32
| Citazione: | | Tieni conto che se c'è da fare un dischettto di avvio per eventuali soccorsi se il sistema dopo la installazione si imballa, devo farli prima |
infatti il dischetto di avvio si crea solo durante l'installazione. Non sarebbe necessario perché i CD d'installazione hanno tutti la funzionalità di permettere l'avvio di un kernel presente nel disco fisso.
Attenzione al dischetto di avvio: esiste un dischetto di boot vero e proprio e un dischetto di avvio utile per situazioni d'emergenza. Quest'ultimo corrisponde più o meno al dischetto di ripristino di Windows. Il disco di avvio serve invece per avviare Linux: è un'opzione che permette di evitare l'installazione del boot loader, ma in realtà rendi l'avvio molto lento perché il boot loader viene caricato dal floppy ad ogni avvio di Windows.
Visto che hai già usato il ripristino da Windows, ti consiglio:
1) di installare grub nel MBR (master boot record o settore di boot o primo settore del disco)
2) di fare anche un dischetto di ripristino: è utilissimo nel caso ci sia qualcosa che non va nel boot loader, perché permette di fare un boot d'emergenza senza dover ricorrere al ripristino da Windows.
| Citazione: | Io sono in possesso del Cd-Rom originale di Windows-Xp Home con l'opzione della console di ripristino. Ti ringrazio della tua pazienza. Ciao:=)eduardo  |
Sicuramente può essere utile se Grub fa le bizze, ma non dovrebbe esserci bisogno. Da anni uso Grub senza incontrare alcun problema intrinseco. Ogni volta che ho incontrato problemi le cause erano da attribuire:
1) ad un'installazione di windows dopo linux
2) ad un errore mio
3) ad un errore del kit di installazione dovuto a cattivo funzionamento del CD o del lettore CD
Ciao |
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duardo
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Lun Ott 08, 2007 8:50 pm |
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Ho seguito le tue istruzioni ed ho partizionato con partition magic:
1. disco locale C NTFS MB 64275,7 stato attivo Primaria
(*) Estesa 66793,7 stato nessuno Primaria
2.Disco locale (*) Linux Ext2 43857,1 st.nessuno Logica
3. Disco locale F Fat32 20889,2 st.nessuno Logica
4. SwapSpace (*) Linux Swap 2047,3 stato nessuno Logica//
Le partizioni sono così fatte, linux è stato partizionato in Reiserfs, anche se Windows lo legge in Ext2; forse ho abbondato in spazio per Linux ma fa niente, come prima volta. Non sono riuscito ad installare Ubuntu in quanto il disco masterizzato dalla Iso continuava a darmi un errore specifico (credo non riuscisse a "vedere" il disco fisso su cui installarsi. Ho installato Knoppix: tuoo Ok con Grub che parte bene e mi chiede con quale sistema intendo partire.
Altro problema: sul Dexstop Linux mi dà: hda1 che dovrebbe essere il disco rigido C; hda5 che dovrebbe essere Linux in Ext2 (o Reiserfs); hda6 che dovrebbe essere Linux Swap;/ Dico: dove è finita la partizione in Fat32 (disco F di Windows)? Forse doveva essere una partizione primaria e non logica? Il fatto è che 20889,2 MB in Fat32 Linux non li vede. Ciao:-) eduardo  |
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gian
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Mar Ott 09, 2007 6:10 am |
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| duardo ha scritto: | Ho seguito le tue istruzioni ed ho partizionato con partition magic:
1. disco locale C NTFS MB 64275,7 stato attivo Primaria
(*) Estesa 66793,7 stato nessuno Primaria
2.Disco locale (*) Linux Ext2 43857,1 st.nessuno Logica
3. Disco locale F Fat32 20889,2 st.nessuno Logica
4. SwapSpace (*) Linux Swap 2047,3 stato nessuno Logica//
Le partizioni sono così fatte, linux è stato partizionato in Reiserfs, anche se Windows lo legge in Ext2; forse ho abbondato in spazio per Linux ma fa niente, come prima volta. Non sono riuscito ad installare Ubuntu in quanto il disco masterizzato dalla Iso continuava a darmi un errore specifico (credo non riuscisse a "vedere" il disco fisso su cui installarsi. Ho installato Knoppix: tuoo Ok con Grub che parte bene e mi chiede con quale sistema intendo partire.
Altro problema: sul Dexstop Linux mi dà: hda1 che dovrebbe essere il disco rigido C; hda5 che dovrebbe essere Linux in Ext2 (o Reiserfs); hda6 che dovrebbe essere Linux Swap;/ Dico: dove è finita la partizione in Fat32 (disco F di Windows)? Forse doveva essere una partizione primaria e non logica? Il fatto è che 20889,2 MB in Fat32 Linux non li vede. Ciao:-) eduardo  |
Vedo che sei riuscito! Resta l'ostacolo della partizione di scambio. In realtà è un problemino da niente.
1) Apri il file /etc/fstab (devi farlo come root)
2) aggiungi la seguente riga
/dev/hda7 /mnt/common vfat auto,exec,user,umask=000,rw,charset=iso8859-15,codepage=850 1 0
3) assicurati che il file abbia l'ultima riga vuota (altrimenti restituisce errore)
4) salva il file
Attenzione, ho ipotizzato che la partizione in FAT32 sia stata fatta dopo quella di swap, perciò dovrebbe essere hda7. Se così non è allora hai sbagliato trascrivendo nel post
A questo punto, apri una console e digita i sequenza i seguenti commandi (do per scontato che sei loggato come utente ordinario e non come root):
| Codice: |
$ su [invio]
password: digita la password di root [invio]
# mkdir /mnt/common [invio]
# mount -a [invio]
# exit [invio]
|
i caratteri $ e # non devono essere digitati: corrispondono al prompt della riga di comando
Parte 2
Non ridimensionare mai le partizioni Linux con Partition Magic altrimenti le rendi inutilizzabili. Partition Magic supporta solo il file system ext2 che è obsoleto (ormai non lo usa più nessuna distribuzione anche se viene mantenuta la retrocompatibilità). Se vuoi ritoccare le partizioni fallo in Linux. Dovresti avere un programma più funzionale di PM: GParted (se come desktop hai Gnome) oppure QtParted (se come desktop hai KDE)
Non ho capito invece cosa significa quando dici che da windows vedi le partizioni linux in ext2. Se ti riferisci a PM allora è normale, ma se ti riferisci proprio al file manager di Windows (Risorse del computer e Esplora risorse per intenderci), dimenticati che esistono: se entri in scrittura fai un macello.
Un'ultima cosa: in effetti 40 Giga sono tantini, ma se trovi gusto ad usare Linux finirai per occuparne parecchi nella directory /home, perciò nulla di male. D'altra parte hai un hard disk abbastanza capiente, perciò la cosa non crea alcun problema.
OK alla prossima
ciao
[/code] |
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duardo
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Inviato:
Mar Ott 09, 2007 10:32 am |
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[size=18]" Attenzione, ho ipotizzato che la partizione in FAT32 sia stata fatta dopo quella di swap, perciò dovrebbe essere hda7. Se così non è allora hai sbagliato trascrivendo nel post "= [/size]Con partition Magic ho fatto prima la partizione in Fat32, poi Linux in <Ext2 (o Reiselfs) e poi la Swap.
Il problema però è che mi sto avvicinando ora a Linux e non riesco ancora ad orizzontarmi. Comunque visto che sei così paziente, ascolta: nella cartella Home-Desktop-hda5-etc / (ho capito che il percorso porta al file " / " chiamato root) non ho trovato il file /etc/fstab. Nel caso ci fosse, perchè ho sbagliato percorso, per loggarmi come root devo aprire la schell ed inserire la password dopo su? E' questo che vuoi dire scrivendo che devo aprire il file come root?
Inoltre, e qui devi essere proprio paziente e scusarmi, come si fa ad editare un file (apri il file, aggiungi una riga, salva il file)? In Shell o con qualche programma stabilito? Il problema successivo del "Codice" invece l'ho compreso in quanto la shell la ho usata già qualche volta per i comandi di connessione ad internet.
E' da partition magic che in Windows vedo le partizioni li Linux e Swap. Ciao e scusami:-) eduardo P.S.ho fatto un vero casino, nevvero? |
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gian
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Inviato:
Mar Ott 09, 2007 1:36 pm |
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| duardo ha scritto: | | Con partition Magic ho fatto prima la partizione in Fat32, poi Linux in <Ext2 (o Reiselfs) e poi la Swap. |
Sei sicuro di aver fatto la partizione Fat32 prima di quella di Linux? Se è così allora dovrebbe essere hda5 partizione DOS, hda6 partizione Reiserfs e hda7 partizione swap. La numerazione delle partizioni non dipende dalla posizione, bensì dall'ordine in cui sono state create.
Per essere sicuri puoi aprire KInfoCenter in uno dei seguenti modi:
1) K --> Sistema --> Centro Informazioni
2) K --> Esegui comando --> scrivi nella casella di input "KInfoCenter" (attento alle maiuscole)
Le informazioni sull'hardisk le trovi in "Dispositivi di memorizzazione"
| Citazione: |
Il problema però è che mi sto avvicinando ora a Linux e non riesco ancora ad orizzontarmi. Comunque visto che sei così paziente, ascolta: nella cartella Home-Desktop-hda5-etc / (ho capito che il percorso porta al file " / " chiamato root)
non ho trovato il file /etc/fstab |
Normale che non riesca ad orizzontarti, all'inizio come ti ho detto può essere un po' disarmante.
Per fare chiarezza, root (=radice) può avere due significati: root è il superutente, l'unico che ha diritti di amministrazione. root è anche la directory radice, quella che contiene tutte le altre e che è indicata semplicemente con lo slash /
/etc è una sottodirectory contenuta nella directory radice. Facendo un paragone con windows /etc corrisponderebbe a c:\etc
Per evitare confusioni io uso sempre il termine di root per indicare l'amministratore e "directory radice" o "principale" per indicare "/"
Se clicchi sull'icona Home si apre Konqueror (il file manager) nel percorso /home/nomeutente. Se clicchi su cartella superiore ti troverai in /home. Se clicchi ancora su cartella superiore ti trovera in /
Li troverai tutte le cartelle principali (/bin /sbin /root /home /var /usr /lib /etc /opt /dev ecc.)
Il file fstab deve sicuramente esistere, fa parte dello standard. E' vero che ci sono differenze fra le architetture delle diverse distribuzioni, ma non mi risulta che fstab esca fuori dallo standard. Prova a digitare dalla shell il comando "ls /etc/fstab" e vediamo che ti dice.
Oppure cerca il file fstab dall'interfaccia grafica (K --> Trova file o cartelle
| Citazione: |
Nel caso ci fosse, perchè ho sbagliato percorso, per loggarmi come root devo aprire la schell ed inserire la password dopo su? E' questo che vuoi dire scrivendo che devo aprire il file come root? |
Si, però diventa difficile, all'inizio, modificare i file di configurazione: questi hanno l'accesso in scrittura solo per l'utente root. Per usare un editor di testo grafico (es. kwrite) devi uscire dalla sessione e aprire una sessione grafica di root, in pratica quello che si fa con windows, però nei sistemi Unix like è altamente sconsigliato (non che siano più vulnerabili di Windows, semplicemente perché si evita di dire agli utenti windows che l'accesso in interfaccia grafica come administrator può fare sconquassi). Di norma per editare i file riservati si usa l'utility "su" (switch user) e dalla shell si apre un editor di testo non grafico, noto con il nome di "vi". Vi è il word degli amministratori Unix/Linux, si fa tutto da quello, però ti assicuro che non è facile usarlo.
Se vuoi evitare di loggarti in interfaccia grafica come root puoi usare uno stratagemma poco ortodosso:
1) apri il file con un editor grafico come utente normale
2) fai le modifiche e lo salvi nella directory utente
3) dalla shell fai lo switch user a root (su - invio - password di root - invio) dopo di che digiti questo comando:
# cp /home/nomeutente/fstab /etc/fstab
| Citazione: |
Inoltre, e qui devi essere proprio paziente e scusarmi, come si fa ad editare un file (apri il file, aggiungi una riga, salva il file)? In Shell o con qualche programma stabilito? Il problema successivo del "Codice" invece l'ho compreso in quanto la shell la ho usata già qualche volta per i comandi di connessione ad internet. |
come ho detto prima, esiste l'editor di testo "vi", ma non è facile da usare, all'inizio. In ogni caso imparare ad usarlo è buona cosa perché spesso per risolvere i problemini si deve ricorrere proprio a vi. Io lo uso ad esempio per amministrare computer in remoto con la secure shell. Senza vi sarebbe troppo complicato.
| Citazione: |
E' da partition magic che in Windows vedo le partizioni li Linux e Swap. Ciao e scusami:-) eduardo P.S.ho fatto un vero casino, nevvero? |
Volevo ben dire. PM riconosce le partizioni Linux ma non va oltre. Da windows è praticamente impossibile a meno che non si installino programmi specifici in grado di ficcanasare dentro i file system di Linux.
Non preoccuparti per le domande, per ogni dubbio chiedi, non è detto che abbia la soluzione a portata di mano ma possiamo tentare: il pregio di Linux rispetto a Windows è che pur essendo apparentemente più difficile, ha una logica più a portata di mano e molti problemi si possono risolvere con un po' di pazienza, senza il ricorso a maghi o a formattazioni.
PS: il 27 ottobre c'è il Linux Day. L'elenco delle manifestazioni lo trovi qui: http://www.linuxday.it
E' un'ottima occasione per imparare qualcosa e chiarire tanti dubbi. Se poi hai la pazienza di portare il pc, trovi sempre qualcuno nell'antro infernale (l'area demo) disposto a rimboccarsi le maniche per risolverti qualche problema di configurazione.[/b] |
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duardo
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Mar Ott 09, 2007 3:47 pm |
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Da K/Sistema/Centro Informazioni apprendo che:
/dev/hda5 reiserfs
/dev/hda1 NTFS
/DEV/HDA6 vfat
/DEV/HDA7 SWAP;
manca allora sul desktop proprio SWAP, magari deve essere così, mentre capisco che la partizione in fat32 dovrebbe essere /dev/hda6.
Mi sembra quindi inutile aprire a questo punto il file /etc/fstab che per giunta con le tue indicazioni sono riuscito a trovare. Oppure c'è ancora da fare qualche modifica?
Per quanto riguarda l'editor di testo se ho ben capito usando "Vi" direttanebte dalla Schell il file viene direttamente modificato restando nella sua directory. Mentre per lo "stratagemma poco ortodosso" bisogna poi dalla Shell digitare un comando che trasferisca il file da /home/nomeutente al suo posto originario /etc/fstab. Salvarlo nella directory utente significa salvarlo in /home/nomeutente, è vero?
Cercherò di essere al Linux Day se quel giorno sarò libero dal lavoro.
Devo però imparare ad usare "vi": come? Ho provato ad aprirlo dalla shell ma mi dà solo indicazioni: per esempio batti q(invio) per uscire: ma come si edita? Non esiste per caso un altro editor da shell? Tieni conto che ho caricato Knopils che è una versione di Knoppix in italiano, peraltro che non aggiornano più, ma per ora mi accontento perchè solo con questa versione sono riuscito ad installare in dualboot funzionante. Leggevo che un altro editor da Shell è emacs, ma credo che non sia caricato. Ciao e grazie:-)eduardo  |
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duardo
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Inviato:
Mar Ott 09, 2007 4:27 pm |
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Ho cercato in Google "editor vi" e ho scaricato di qui "Capitolo 4 Uso dell’editor viUso di HP-UX: Server e workstation HP, Codice prodotto HP '5187-2209', Data di pubblicazione 'Settembre 1997'
docs.hp.com/it/5187-2209/ch04.html - 22k "
un rapido manuale su "vi". Cercherò di apprendere. Te in quale città sarai per il Linux Day? Io sono vicino a Milano. Ciao eduardo:-)  |
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gian
Utente grado 4


Registrato: 10/09/05 21:41
Messaggi: 444
Residenza: Turrighedda
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Inviato:
Mar Ott 09, 2007 5:07 pm |
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| duardo ha scritto: | Da K/Sistema/Centro Informazioni apprendo che:
/dev/hda5 reiserfs
/dev/hda1 NTFS
/DEV/HDA6 vfat
/DEV/HDA7 SWAP;
manca allora sul desktop proprio SWAP, magari deve essere così, mentre capisco che la partizione in fat32 dovrebbe essere /dev/hda6.
Mi sembra quindi inutile aprire a questo punto il file /etc/fstab che per giunta con le tue indicazioni sono riuscito a trovare. Oppure c'è ancora da fare qualche modifica? |
Il file fstab contiene le informazioni relative ai file system che vengono "montati". Se non inserisci la riga che ti avevo indicato in precedenza non puoi accedere alla partizione a meno che non fai il mount all'occorrenza (cosa sconsigliata). Configurando il mount automatico su fstab lo avrai sempre a disposizione.
La swap non si deve vedere: quello spazio (che in realtà non è formattato) è usato dal kernel come memoria virtuale quando si satura la RAM. Pertanto è uno spazio usato dal sistema operativo a basso livello. Se hai una RAM consistente difficilmente la swap sarà utilizzata, a meno che tu non faccia editing video o cose del genere.
| Citazione: |
Per quanto riguarda l'editor di testo se ho ben capito usando "Vi" direttanebte dalla Schell il file viene direttamente modificato restando nella sua directory. |
Esatto.
| Citazione: |
Mentre per lo "stratagemma poco ortodosso" bisogna poi dalla Shell digitare un comando che trasferisca il file da /home/nomeutente al suo posto originario /etc/fstab. Salvarlo nella directory utente significa salvarlo in /home/nomeutente, è vero? |
esatto: una volta salvato dall'utente senza privilegi, il superutente può copiarlo nella directory /etc, nella quale ha i permessi di scrittura.
il comando di copia file è quello che ho indicato:
| Codice: |
# cp fstab /etc/fstab [invio]
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questo comando copia il file fstab dalla directory corrente (/home/nomeutente) alla directory /etc/fstab
| Citazione: |
Devo però imparare ad usare "vi": come? |
Guarda qui:
http://na.mirror.garr.it/mirrors/appuntilinux/HTML/a2243.htm#almlindex8924
| Citazione: |
Ho provato ad aprirlo dalla shell ma mi dà solo indicazioni: per esempio batti q(invio) per uscire: ma come si edita? Non esiste per caso un altro editor da shell? |
E' proprio qui il problema di vi: in apparenza sembra complicatissimo. Il programma si basa su due differenti modalità:
1) scrittura: ti permette di inserire testo
2) comando: ti permette di applicare i comandi (cancellazione, ricerca, sostituzione, ecc.)
Appena aperto sei in modalità comando. Ogni comando deve essere inserito preceduto dai due punti. Ad esempio
:w salva il file
:q abbandona il file
cancella il carattere corrente
:d cancella la riga corrente
:wq salva e chiude il file
:/pippo cerca la prima occorrenza della stringa pippo
ecc.
per passare alla modalità inserimento bisogna premere il tasto i una volta.
per passare alla modalità comando bisogna premere il tasto ESC una volta
In pratica si tratta di un programma privo di qualsiasi fronzolo ma in realtà piuttosto potente (permette anche l'uso delle espressioni regolari per intenderci). Il suo scopo è quello di poter essere usato con un qualsiasi terminale a caratteri e per l'amministrazione in remoto di qualsiasi dispositivo unix-based anche in condizioni di emergenza. Prova a immaginare cosa succede se c'è qualche problema nell'ambiente grafico: non puoi utilizzare alcun editor di testo grafico perché non funzionerà sul terminale a caratteri. Come fai allora a modificare il file di configurazione dell'ambiente grafico? Alcune distribuzioni come mandriva, knoppix, fedora core, ubuntu, ecc. sono rivolte a principianti perciò fanno tutto in automatico (col rischio che qualcosa non vada bene naturalmente). Altre distribuzioni invece, come la slackware o la debian, in genere richiedono una configurazione a mano e per quello occorre usare vi.
Ci sono altri editor di testo da console, però sono ancora più ostici e decisamente limitati. Altri invece sono delle derivazioni da vi perciò ne mantengono in sostanza le prerogative.
| Citazione: |
Tieni conto che ho caricato Knopils che è una versione di Knoppix in italiano, peraltro che non aggiornano più, ma per ora mi accontento perchè solo con questa versione sono riuscito ad installare in dualboot funzionante. |
Infatti prima o poi ti conviene passare ad un'altra distribuzione, però nel frattempo ti permette di familiarizzare. In seguito dopo che avrai fatto un po' di pratica ti sposti gli eventuali dati che vuoi salvare nella partizione di scambio, ti installi una nuova distribuzione e ti configuri una linux box più aggiornata. In teoria puoi farlo anche mantenendo la knoppils, essendo basata su Debian come Ubuntu e Knoppix usa un sistema molto efficace di aggiornamento dei pacchetti, ma quando si è ai primi passi si fa molto prima a reinstallare un nuovo sistema, in fondo ci vuole un'oretta di tempo.
A fine ottobre esce la nuova versione di ubuntu, personalmente ti consiglio quella perché è in continuo miglioramento e sicuramente molto più avanti di knoppils. In alternativa potresti optare per OpenSuSE (molti ne parlano bene) o per Mandriva. Sono le più abbordabili.
| Citazione: |
Leggevo che un altro editor da Shell è emacs, ma credo che non sia caricato. Ciao e grazie:-)eduardo  |
emacs è un editor avanzato per programmare o produrre documentazione, non va bene per amministrare un sistema, meglio che impari le cose basilari di vi e faccia un po' di pratica. Dopo che avrai capito la logica sarai del tutto operativo. |
_________________ Linux Slackware 10.2 - Windows 2000 Professional
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