Indice:
- Descrizione.
- Su che piattaforma gira
- Perchè è utile
- Dove trovarlo
- Specifiche tecniche della variante Linux
- Specifiche delle macchine virtuali
- Come si installa
- Come si usa
Descrizione
VMWare è un software commerciale, in Inglese, molto particolare
che consente di creare sulla ns. macchina, computer virtuali dove
installare ed eseguire diversi sistemi operativi contemporaneamente,
in finestre separate o a schermo intero.
In parole povere, permette di far funzionare uno o piu' PC virtuali.
Una volta eseguito, sul PC virtuale si può installare qualsiasi
sistema operativo, Dos, Windows 95/98/2000, Windows NT/XP, Linux,
ecc.
La macchina virtuale "parte" in una finestra del sistema operativo
principale ed emula in tutto e per tutto, anche graficamente,
un nuovo PC che dispone di un proprio processore e di un proprio
BIOS.
È possibile lanciare più volte Vmware e tenere in linea contemporaneamente
più PC virtuali: i limiti sono solo legati alle necessità, alla
fantasia e alla potenza del PC reale.
Ogni macchina virtuale dispone del proprio set di dischi, che
sono gestiti secondo gli standard del sistema operativo che si
installa: è dunque possibile, per esempio, avere una macchina
con Windows NT che ospita Linux, il quale vede i dischi virtuali
come nativi, o viceversa, ma anche due sessioni simultanee di
Windows 98 e Windows NT o di distribuzioni differenti di Linux
e così via.
Su che piattaforma gira
Per poter girare, il programma, ha bisogno di una piattaforma
con un Sistema Operativo Multitasking come Linux o Windows NT/XP,
quindi non è possibile l'installazione su Windows 95/98.
Perche' e'utile
L'utilita' del programma è enorme, si pensi ad esempio ad un programma
da testare su vari Sistemi Operativi.
Con Vmware questo problema si risolve facilmente poichè si possono
creare vari PC virtuali con installati tutti i Sistemi Operativi
di cui si ha bisogno, e quindi procedere ai test.
Inoltre, sul PC virtuale, viene creata una vera e propria rete
locale comunicante sia con il PC reale che con l'esterno, tra
cui anche Internet.
Anche la sperimentazione Hardware ne trae vantaggio, visto che
si può costruire il proprio PC virtuale, infatti la costruzione
del PC è una delle fasi più affascinanti.
Ad esempio se si decide che il PC virtuale non possiede la porta
stampante (LPT), non sarà possibile la stampa.
Gli inserimenti e le modifiche Hardware vengono effettuati tramite
l'intefaccia grafica di configurazione che è molto intuitiva e
di facile uso.
VMware consente agli utenti Linux di utilizzare applicazioni non
ancora disponibili per Linux.
L'accesso a file condivisi e funzionalità "cut-and-paste" integrano
direttamente le applicazioni Windows su desktop Linux.
Gli utenti ottengono la stabilità, la velocità e la qualità di
rete superiori di Linux, pur continuando a utilizzare le consuete
applicazioni per le attività d'ufficio quotidiane.
Dove trovarlo
È possibile trovare Vmware sull'omonimo sito: http://www.vmware.com/
Inoltre e' possibile reperirlo sul sito del distributore italiano:
http://www.questar.it/download
Il Programma è disponibile in due versioni :
- Windows 2000/NT/XP
- Linux.
Nota: Al momento della stesura di questo documento è possibile
scaricare VMware Workstation, dopo registrazione, una licenza
di prova di 30 giorni scaduti i quali il programma termina di
funzionare.
Specifiche tecniche della variante Linux
Requisiti di sistema:
| RAM:
|
Sufficiente
per poter far girare Linux e sistema host con le applicazioni
contenute. Minimo: 128MB (raccomandati 256MB) |
| Hardware:
|
Processore
da 266MHz o più (raccomandati 400MHz o più, processori singoli
o multipli) Processori compatibili: Intel Celeron(tm), Pentium
II, Pentium III, Pentium 4 AMD K6-2, K6-III, Athlon, Duron
|
| Disco
rigido: |
20MB
di spazio disponibile sull'hard disk per l'installazione
di base. Almeno 500MB raccomandati per sistemi host &
applicazioni. Sono supportati dischi IDE o SCSI, CD-ROM
e DVD-ROM drive.
|
| Scheda
di rete LAN: |
Ogni
Ethernet controller supportato dal sistema operativo host
Linux (opzionale, può essere emulata). Reti
diverse da Ethernet sono supportate attraverso il NAT o
attraverso il cosiddetto host-only networking tramite routing
del sistema opertivo host. |
| Sistemi
operativi host LINUX: (glibc2
o sup.) |
SuSE
Linux 7.0, 7.1, 7.2 Red Hat Linux 6.2, 7.0, 7.1, 7.2 Linux-Mandrake
8.0, 8.1 |
| Kernel
|
Per
sistemi processore singolo: serie
2.0.x : Kernel 2.0.32 o posteriore serie 2.2.x : tutti i
kernel serie 2.4.x : kernel fino a kernel 2.4.6 incluso
Per sistemi SMP: 2.2.x Serie: tutti i kernel |
| Sistemi
operativi ospitati (testati): |
Microsoft:
Windows XP Professional, Windows XP Home Edition, Windows
2000 Professional, Windows 2000 Server, Windows 2000 Advanced
Server, Windows NT Workstation 4.0, Windows NT 4.0 Server
4.0 Service Pack 3 o successivo, Windows Me, Windows 98,
Windows 98 SE, Windows 95 (tutte le OEM Service Release,
abbrev.OSR), Windows for Workgroups (3.11), Windows 3.1,
MS-DOS 6,
Distribuzioni Linux tra cui: SuSE Linux 7.0, 7.1, 7.2 Red
Hat 6.2, 7.0,7.1, 7.2 Linux-Mandrake 8.0, 8.1
|
Specifiche delle macchine virtuali
Ogni macchina virtuale contiene il seguente hardware virtuale:
| Processore:
|
Processore
Intel Pentium® II o posteriore in relazione al processore
host del PC reale |
| Memoria:
|
Fino
a 1GB in relazione alla memoria RAM del PC host reale. Per
tutte le macchine virtuali sono disponibili al massimo 1GB.
|
| Drive
IDE: |
Fino
ad un massimo di 4 hard disk IDE. Gli hard disk IDE possono
essere sia dischi virtuali che (partizioni di) hard disk
reali. I dischi IDE virtuali possono raggiungere al massimo
128GB. Supporto drive IDE per CD-ROM o DVD-ROM. I drive
per CD-ROM possono essere sia apparecchi fisici che ISO
CD-ROM images. |
| Periferiche
SCSI: |
Fino
ad un massimo di 7 periferiche SCSI. Gli hard disk SCSI
possono essere sia dischi virtuali che (partizioni di) dischi
reali. Gli SCSI virtual disk possono raggiungere al massimo
256GB. Il supporto di SCSI devices generici permette l'uso
di questi apparecchi senza bisogno di driver speciali nel
sistema operativo host. Scanner, drive per CD-ROM, DVD-ROM,
Tape e altri apparecchi SCSI vengono supportati. Mylex (BusLogic)
BT-958 compatibile con SCSI Host-Bus-Adapter (serve un driver
add-on per Windows XP di VMware).
|
| Grafica:
|
Supporto
VGA e SVGA |
| Floppy
disk: |
Fino
a 2 1.44MB drive per floppy disk. Questi drive per floppy
disk possono essere sia drive fisici che images.
|
| Porte
seriali (COM): |
Fino
a 4 porte seriali (COM). |
| USB:
|
Fino
a 2 USB 1.1 controller port. supporto di apparecchi USB
come stampante, scanner, PDAs, hard disk drive, lettore
memory card e camere digitali. |
| Porte
parallele (LPT): |
Fino
a 2 porte parallele (LPT) bidirezionali. |
| Tastiera
e mouse: |
Windows
enhanced keyboard a 104 tasti, PS/2 Mouse, Mouse Seriale
|
| Schede
Ethernet: |
Fino
a 3 schede Ethernet virtuali o reali compatibili con AMD
PCnet-PCI II. |
| Audio:
|
Audio
input e output. Compatibile con Creative Sound Blaster (MIDI-Sound
e joystick NON sono supportati) |
| BIOS:
|
PhoenixBIOS
4.0 Release 6 |
| Virtual
networking e file sharing: |
9
Ethernet switches virtuali (3 sono addibiti per bridged,
host-only e NAT networking). Il supporto Ethernet virtuale
includw TCP/IP, NetBEUI, Microsoft Networking, Samba, Novell
NetWare(r) e Network File System ; NAT supporta software
del client che usa TCP/IP, FTP, DNS, HTTP e Telnet. |
Come si installa
(Il test è stato eseguito su Red Hat 7.2 ed è stato usato Windows
98 SE per il PC virtuale)
- Scaricare, dopo la registrazione, ed installare il pacchetto:
VmwareWorkstation-3.0.0-1455.i386.rpm.
- Installare con: rpm -ivh VmwareWorkstation-3.0.0-1455.i386.rpm
- Aprire una shell di root e digitare: vmware-config.pl.
Partirà uno script di configurazione con una serie di domande
a cui si dovrà rispondere a seconda delle proprie esigenze.
Nota: Vmware
ha bisogno per compilare i suoi moduli i sorgenti del Kernel in
uso con i relativi include.
La configurazione crea in automatico i moduli vmnet e vmmon
ed altri script per poter usare Vmware.
In particolare viene creato lo script: /etc/rc.d/init.d/vmware
il quale, avendo le opzioni start|stop|status|restart può
essere usato per caricare o togliere i moduli dalla memoria.
Infatti non ha molto senso occupare della memoria se non si ha
intenzione di usare Vmware, anche se di default viene caricato
all'avvio.
Nota: L'uso di tale script
è riservato a root.
Come si usa
Una volta installato Vmware nel sistema lo si può usare da utente
digitando il comando: vmware
Apparirà una finestra dove dovranno essere inseriti dei dati tra
cui anche il seriale ricevuto tramite email dopo la registrazione.
Inseriti i dati, verrà creata una directory nascosta nella home
dell'utente: .vmware , con all'interno il file: license.ws.3.0
All'avvio comparirà la seguente finestra:
La prima volta è consigliabile usare il modo wizard per
configurare il PC virtuale, scegliendo tra le varie opzioni proposte.
Vmware può funzionare in due modi:
- Utilizzando il Sistema Operativo già installato sulla vostra
macchina, ad esempio Windows 98.
- Oppure installarlo completamente da zero sul PC virtuale.
La seconda modalità è quella più usata e comoda ed il perchè verrà
spiegato in seguito.
Durante la creazione della PC virtuale, verrà creato un Hard-Disk
virtuale che altro non è che un singolo file, il quale può essere
posizionato dove si vuole, l'importante è che l'utente che utilizza
Vmware abbia l'accesso in scrittura.
A questo punto bisogna decidere quanto sarà grande l'HD, e l'unico
limite è lo spazio effettivo disponibile.
Nella schermata seguente viene mostrato quanto sia intuitivo e
facile configurare il PC virtuale.
Un esempio: Se si dispone di un lettore CD si può scegliere, nel
menu a sinistra, di inserirlo ma bisogna inserire il percorso
completo del Sistema Operativo che ospita Vmware (es. /dev/cdrom)
e cliccare su Install.
La stessa operazione può essere effettuata per tutti gli altri
componenti Hardware, memoria compresa.
Quando è tutto configurato si può cliccare su OK, salvare
il tutto ed accendere il PC virtuale con il pulsante Power
On.
A questo punto parte il PC virtuale come un vero PC.
Come si può notare dalla schermata premendo il tasto F2 si accede
al BIOS del PC virtuale.
Da notare, visto che il PC virtuale cattura il focus del mouse,
che in ogni momento si può riprenderlo premendo i tasti CTRL+ALT.
Adesso è necessario installare un Sistema Operativo sulla macchina,
e per fare ciò occorre cambiare la sequenza di avvio (boot) nel
Bios ed avviare con il CD di installazione di Windows 98 inserito.
Nota: I tempi di installazione sono molto alti, ma una
volta installato, Windows 98, gira abbastanza bene.
Finita l'installazione, per rendere l'idea di come l'emulazione
sia perfetta è utile fare un esperimento:
- Mentre si avvia Windows 98 premere Power Off (equivale
a togliere corrente).
- Riavviare il PC virtuale premendo il pulsante Power On
Partirà, come al solito, il programma Scandisk... :-)
Una volta avviato Windows 98 apparirà il solito desktop ma con
soli 256 colori, questo avviene perchè il PC virtuale non possiede
una scheda video standard.
Per risolvere il problema bisogna installare i VMTools, una serie
di tool tra i quali il Toolbox e il driver per la scheda Video
VMware SVGA nel modo seguente:
- Premere CTRL+ALT per uscire dal focus di Windows 98.
- Cliccare su Settings e quindi selezionare: Vware Tools
install.
- Seguire le istruzioni passo-passo a video.
Nota 1: Durante tutta l'operazione di installazione
dei VMTools, il PC virtuale deve essere acceso.
Nota 2: Il disco A: richiesto, in questa fase, è del
tutto virtuale (non esiste fisicamente).
Al riavvio di Windows 98 si noterà che i colori e le risoluzioni
possibili sono aumentati e si può tranqullamente mandare il PC
virtuale a tutto schermo premendo il tasto Full Screen
(sembrera' di usare solo Windows), inoltre si noterà una piccola
icona in basso, a destra, per la gestione dei VMTools.
La cosa inizia a farsi interessante quando Windows 98 comunica
con Linux, come si può vedere dalla schermata successiva.
È da sottolineare che si possono usare/installare tutti
i programmi per Windows 98, nessuno escluso, usando in contemporanea
Linux.
Un esempio d'uso utilissimo.
Si sta costruendo una pagina Web, e come si sa la modalità di
visualizzazione varia a seconda del browser, usando questo sistema
si può scrivere il codice HTML della pagina e vederlo in tempo
reale sia su Netscape/Mozilla/Konqueror/Opera/Galeon/Ecc.
(Linux) sia su Internet Explorer/Mozilla/Opera/Ecc. (Windows 98).
Si diceva che è utile installare Windows 98 completamente da zero
sul PC virtuale.
Questo perchè Vmware salva tutto il PC virtuale in una
directory (es. /home/utente/vmware/win98), qui si trovano i seguenti
file:
win98.cfg
win98.log
win98.nvram
win98.vmdk
L'ultimo può variare di dimensioni poichè è relativo all'Hard
Disk impostato nella configurazione ed allo spazio effettivamente
occupato.
Ora supponiamo di aver precedentemente salvata tale directory
in posto sicuro per un ripristino di emergenza, ed ipotizziamo
che Windows 98 non riparta o si sia corrotto (cosa abbastanza
frequente). Bene, basterà cancellare la directory corrotta
e sostituirla con la copia funzionate e si riavrà il PC virtuale
gia configurato e funzionante.
Ma non basta...
Non sarà necessario reinstallare le VMTools, riconfigurare
l'accesso ad internet, la stampante, ecc.
Sarà tutto pronto e subito.
Anche questo è Linux... :-)
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Ercole Furii
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