CSS con Front Page
Guida rapida e illustrata alla creazione e all’applicazione
dei fogli di stile
di Mirco Mencarelli: www.mirco.risorse.com
Introduzione
Questa guida è breve e non vuol essere in alcun modo esaustiva,
pone semplicemente in risalto il fatto che si possano creare dei
fogli di stile con Front Page e che i fogli di stile hanno una
loro utilità per alcuni tipi di siti. Alla fine di questa
guida sarete in grado di creare un foglio di stile e applicarlo
al vostro sito. Per apprezzare maggiormente questo tipo di contenuti
è necessaria una certa preparazione sugli argomenti che
riguardano il web (html soprattutto) e una certa infarinatura
sull’uso di Front Page, l’editor visuale più
famoso di casa Microsoft.
1.1 Cosa sono
In inglese si chiamano css (cascade style sheet), in italiano
li chiamiamo fogli di stile. I fogli di stile possono essere incorporati
nel codice della pagina oppure esterni. In questa breve guida
non ci occuperemo della teoria dei css, ma vedremo come creare
un foglio di stile esterno con FrontPage e applicarlo alle pagine.
Prima di iniziare mi sembra giusto però ricordare perché
i migliori siti usano i fogli di stile. Il motivo sostanziale
consiste nel fatto che è un metodo per dividere la grafica
dai contenuti, questo significa che i siti che devono essere aggiornati
spesso fanno uso di fogli di stile consentendo un aggiornamento
rapido e sempre preciso: il foglio di stile si occuperà
di impaginare, colorare il contenuto che viene inserito a parte.
La velocità di aggiornamento grafico di un sito che ha
molte pagine è compiuta con la sola modifica dei fogli
di stile, le pagine ad esso collegate cambieranno aspetto di conseguenza.
Che cos’è il foglio di stile? Si tratta di una o
più pagine che hanno estensione .css e si occupano di fornire
informazioni alle pagine web che le richiamano. Css è uno
degli standard elaborati dal w3c per controllare la formattazione
grafica delle pagine web. Per quanto detto finora ne viene fuori
che potremmo anche aprire il notepad di windows, scrivere il codice,
salvare con estensione css e linkare le pagine web al foglio di
stile.
Il collegamento al foglio di stile va inserito nella head della
pagina web, meglio se sotto il tag title ed è una cosa
del genere:
<LINK href="mircoweb/stile.css" rel="stylesheet"
type="text/css">
il che significa che la pagina web si trova in una cartella diversa
da quella in cui si trova il foglio di stile: il foglio di stile
si chiama stile.css e si trova nella sottocartella mircoweb. Il
collegamento deve essere sempre preciso, se fosse stata la pagina
web a trovarsi in una sottocartella avrei dovuto indicare un percorso
a salire e avrei scritto
<LINK href="../stile.css" rel="stylesheet"
type="text/css">
che vuol dire: sali di una cartella e cerca stile.css, se il
foglio di stile si fosse trovato due cartelle sopra avrei dovuto
scrivere
<LINK href="../../stile.css" rel="stylesheet"
type="text/css">
allo stesso modo se il foglio si trova in una cartella diversa
o addirittura in un altro web (un altro sito internet) dovrei
indicare l’esatto percorso internet.
1.2 La sintassi: In questo paragrafo fornisco
le conoscenze minime indispensabili per avere le idee chiare,
non tutti sono informatici, la maggior parte di voi apprezzerà
questi contenuti.
1.2.1. Selettori, dichiarazioni, proprietà, valori
Il modo più veloce per spiegare una regola è di
vederla in pratica:
h4 {color: rgb(0, 51, 102)}
h4 è il selettore, si occupa di dire a quale tag verrà
applicata la regola che segue
Poi troviamo le parentesi graffe, si tratta della dichiarazione:
la regola che verrà applicata è contenuta qui dentro
{color: rgb(0, 51, 102)}
Color è la proprietà, si tratta di applicare la
proprietà dichiarata esprimendone il valore che deve assumere.
rgb(0, 51, 102) è il valore che deve assumere la proprietà
selezionata, in questo caso si tratta di un blu scuro, corrisponde
a Hex={00,33,66} per il diverso modo in cui possono essere dichiarati
i colori. Nulla mi vieta di dichiarare: color:blue , l’unico
problema è che il colore viene interpretato dal browser
e blue per internet explorer è un tono di colore, per mozilla
è un altro pur rimanendo blu.
Punteggiatura:
tra proprietà e valore ci sono i due punti, il valre è
legato alla proprietà mediante i due punti, se vogliamo
specificare dichiarazioni multiple (di più coppie proprietà
– valori) possiamo farlo separando ogni coppia da un punto
e virgola.
Ecco un esempio di foglio di stile, (non fatevi ingannare dall’impaginazione
che potrebbe anche essere diversa) :
a:link
{
color: #FFFFCC;
}
a:visited
{
color: #FFCC66;
}
a:hover
{
color: #000000;background-color:#FFFFCC
}
body
{
font-family: Century Gothic, Arial, Helvetica;
color:#DFEFFF; background-color:#000000
}
table
{
table-border-color-light: rgb(204, 153, 255);
table-border-color-dark: rgb(204, 0, 204);
}
h1, h2, h3, h4, h5, h6
{
font-family: Century Gothic, Arial, Helvetica; color:#00FF00
}
h1
{
color: #FF4F95;
}
h2
{
color: #00FFCC;
}
h3
{
color: #99FF99;
}
h4
{
color: rgb(0, 51, 102);
}
h5
{
color: #CCFFFF;
}
h6
{
color: rgb(204, 0, 153);
}
NB: una pagina web che fa uso di css esterni avrà ben
specificati tutti i tag ma, per esempio non avrà al suo
interno la definizione delle font o, per esempio, dei colori:
questo per non incorrere in sovrapposizioni di comandi tra il
codice della pagina e quello del foglio di stile.
1.3 Costruiamo un sito
Per comodità partiamo dall’inizio, ma è evidente
che un sito già esistente può essere convertito
all’uso dei fogli di stile.
Apriamo FrontPage e costruiamo una struttura di esempio, tralascio
tutte le parti che dovrebbero già essere acquisite e supponiamo
di avere una struttura simile a questa:

A questo punto dobbiamo creare il nostro foglio di stile esterno

Selezioniamo i modelli di pagina e la linguetta fogli di stile:
possiamo creare un foglio di stile vuoto oppure caricarne uno
esistente e modificarlo, scegliamo questa seconda opzione e carichiamo,
per esempio, lo stile neon.
FrontPage creerà una nuova pagina.css, rinominiamola subito
con il nome che vogliamo dare al nostro foglio di stile: File/salva
con nome, io l’ho chiamato neon.css.
Lo strumento per modificare questo foglio di stile è la
barra stile

se non compare fate clic con il dx del mouse in alto nella zona
grigia di FrontPage, dovrebbe venir fuori un elenco delle barre
disponibili, selezionatela.
Cliccando su stile vi si apre una finestra

con i relativi tag definiti dallo stile.
Possiamo selezionare ognuno di essi e modificarlo, oppure aggiungerne
altri.
Ora facciamo un passo indietro.
1.3.1. Applichiamo lo stile
Torniamo nella visualizzazione pagina (o anche struttura) e procediamo
come segue:

colleghiamo tutte le pagine allo stile neon selezionando il file
neon.css dal menu aggiungi
confermiamo e andiamo a vedere cosa abbiamo fatto.
1.4 Modifiche
Dicevamo che per modificare lo stile dobbiamo agire sul foglio
di stile.
Vediamo due cose che vi torneranno utili: i tag H sono i tag
che front page chiama titoli, titolo 1, titolo 2 …etc e
che word chiama primo livello, secondo livello. Il tag body è
importantissimo; si tratta dello scritto della pagina ma ciò
che è più importante è che per quasi tutti
i tag potete anche stabilire lo sfondo dietro le scritte. Se avete
colto l’importanza di ciò avrete anche capito che
posso definire parte dello sfondo della pagina semplicemente agendo
sullo sfondo del tag body.
Per capirci facciamolo: stile/ selezionate il tag body e cliccate
su modifica/formato/bordi/sfondo.
Avete un colore di sfondo che riferisce al colore dietro al testo
e un colore primo piano che vuol dire il colore che assume il
testo (il testo all’interno del body, il corpo pagina).
Modificateli a vostro piacimento e controllate i cambiamenti.
1.5 Aggiungere tag
Credo abbiate già notato che nella finestra stile ci sia
un menù a discesa stili definiti dall’utente/tag
html, questi ultimi possono essere selezionati e aggiunti, ovviamente
bisogna avere qualche nozione di html …oppure cliccare a
caso e impararseli.
Aggiungiamone uno di cui non sono più capace di fare a
meno:
a:hover {color: #000000;background-color:#FFFFCC}
hover è il commando che definisce il comportamento del
link al passaggio del mouse, per evidenziare il link mi piace,
non solo che questo cambi colore, ma che cambi colore anche lo
sfondo. In questo modo ottengo una sorta di pulsante che vale
sia per le barre dei collegamenti sia per i link che si trovano
all’interno della pagina.
1.6 Classi
Questo è uno degli argomenti su cui gli studenti diventano
matti, è difficile spiegarlo, è difficile la teoria,
è difficile metterlo in pratica.
Cerchiamo allora di capire le questioni generali, poi entriamo
nei dettagli con un esempio pratico: ci siamo fatti il nostro
sito web e il nostro foglio di stile e funziona tutto a dovere.
Ad un certo punto realizziamo che in alcune parti del nostro sito
vorremmo applicare uno stile completamente diverso, diciamo che
vogliamo applicare il medesimo stile a tutto il sito ma all’interno
di una tabella vorremmo avere colori diversi. In pratica lo stile
neon del nostro esempio ci va bene per tutto il sito, ma vogliamo
un altro tipo di carattere, con altre dimensioni all’interno
di una tabella, anzi: già che ci siamo vogliamo colorare
il carattere diversamente e anche lo sfondo merita di essere rivisitato
(sto sempre parlando dell’interno di questa tabella). Come
fare? Risposta: con l’uso di una classe.
Questa è una classe:
.jp { color: #FFFFFF; background-color: #008000; font-family:Terminal;
font-size:14 pt; font-variant:small-caps; font-weight:bold }
viene definita all’interno del foglio di stile, non è
molto diverso da ciò che abbiamo visto fin’ora se
non per il fatto che:
c’è un punto all’inizio: questo definisce
la classe
il nome della classe, jp , può essere un nome di assoluta
fantasia
per il resto niente di strano, c’è il colore del
testo, il colore dello sfondo, il tipo di font, la sua misura,
deve essere scritta in maiuscoletto…
Per scrivere una classe con FrontPage è sufficiente cliccare
su “nuovo” nel menu stile

La prima cosa da fare è decidere un nome da dare alla classe,
nonostante si possa scegliere qualsiasi nome è meglio scegliere
qualcosa di significativo rispetto al lavoro che la classe dovrà
compiere in modo che tutte le volte che dovremo richiamarla non
sia difficile ricordare chi è e cosa fa.
Nel menù formato potremo poi definire le sue proprietà.
Particolarmente interessanti sono le proprietà che riguardano
le posizioni sullo schermo
Per applicare la classe all’interno di un gruppo di celle
bisogna selezionare il gruppo di celle, dx del mouse e scegliere
proprietà/stile:

scrivere la classe e l’ ID, cioè il foglio di stile
in cui è definita quella classe.
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